Ci sono borghi che non hanno bisogno di inventare scenografie, perché la scena è già nelle pietre, nei vicoli, negli archi e nelle storie rimaste sospese tra una generazione e l’altra. Arpaia è uno di questi luoghi: un paese che custodisce nel suo centro storico il richiamo dell’antica cittadella longobarda e che, con AnticaMente 2026, sceglie di trasformare la memoria in racconto condiviso. L’evento, organizzato da Officina Sociale Pro Arpaia APS con il patrocinio morale della Provincia di Benevento, si sviluppa dal 3 al 5 luglio come una rievocazione diffusa, capace di coinvolgere il borgo non come semplice contenitore, ma come protagonista. Il nome stesso sembra suggerire un doppio movimento: guardare all’antico, sì, ma farlo con mente viva, riportando al presente gesti, suoni e saperi che rischiano di restare chiusi nei ricordi. Nei materiali promozionali emergono alcuni elementi fortemente identitari: i giochi antichi, i mestieri del borgo, i sapori d’altri tempi, il teatro diffuso, i balli popolari e la serenata arpaiuola, descritta come un canto che da generazioni risuona tra i vicoli. È proprio questa la forza dell’evento: non ricostruire il passato come cartolina, ma farlo camminare di nuovo tra le persone. Il Palazzotto, richiamato nelle anticipazioni ufficiali come spazio narrativo e performativo, diventa uno dei luoghi simbolici dell’edizione, mentre le strade del centro storico si prestano a un’esperienza lenta, fatta di incontri, musica, tradizioni e dettagli da osservare. AnticaMente non è solo una festa di paese: è un piccolo laboratorio di turismo culturale, dove la comunità mette in scena se stessa e invita il visitatore a entrare in un tempo diverso, più artigianale, più orale, più umano. In un’estate che spesso corre veloce, Arpaia sceglie di rallentare e di ricordare che il futuro dei borghi passa anche da qui: dalla capacità di rendere vive le proprie radici.
INFO PRATICHE
Luoghi principali: vicoli del borgo e Palazzotto, indicato nelle anticipazioni ufficiali come spazio narrativo e performativo.
Orari: giovedì 3 luglio è indicato come serata dedicata ai Giochi Antichi; sabato 4 luglio è segnalato un appuntamento alle ore 19:00 nel Palazzotto. Per la scansione completa delle singole serate è consigliabile verificare gli aggiornamenti sui canali ufficiali dell’organizzazione.
Programma: giochi antichi, tradizioni popolari, mestieri del borgo, sapori d’altri tempi, balli, serenate popolari e teatro diffuso previsto nei giorni 4 e 5 luglio.
Organizzazione: Officina Sociale Pro Arpaia APS.
Consiglio utile: arrivare con un po’ di anticipo permette di vivere il centro storico con calma, muoversi tra i vicoli e seguire meglio i diversi momenti performativi.

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