Campoli del Monte Taburno è uno scrigno di quiete e autenticità, incastonato nel Parco Regionale del Taburno-Camposauro. Con poco più di 1.500 abitanti, questo borgo sannita si adagia su dolci pendii coltivati a vite e olivo, in un paesaggio rurale che profuma di semplicità e memoria. Il centro storico è un intreccio di vicoli silenziosi, portali in pietra e case che raccontano una vita lenta, fatta di stagioni, lavoro nei campi e convivialità.
Qui la natura è protagonista, ma l’identità del paese si costruisce anche attorno alla viticoltura: Campoli è rinomato per la produzione della Falanghina del Sannio DOP e dell’Aglianico del Taburno, vini che racchiudono tutta la forza del territorio. Passeggiando per il borgo si scoprono angoli panoramici che si aprono improvvisi tra le case, piccole chiese rurali e una calorosa accoglienza fatta di sorrisi e gesti semplici. Le tradizioni religiose e gastronomiche si fondono durante le feste di paese, come la sagra del vino o le celebrazioni patronali, che trasformano Campoli in un luogo di incontro e festa. È una meta ideale per chi cerca il silenzio, il contatto con la terra e la bellezza autentica delle colline sannite.
Servizi disponibili:
Curiosità
- Il borgo delle vigne: Campoli ha più filari di vite che abitanti… e ogni vendemmia è una festa
- La fontana dei desideri rurali: In piazza c’è una fontana antica: si dice che se ci butti una moneta… torni per la sagra!
- Panorami da cartolina:Basta salire di pochi metri per vedere l’intera Valle Caudina abbracciata dal Taburno.
- Le panchine del silenzio: Ci sono angoli dove sedersi e ascoltare solo il vento… o i racconti dei nonni.

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