Ci sono gesti che sembrano appartenere al passato, ma che in realtà continuano a spiegare il presente meglio di tante parole. La mietitura è uno di questi: un rito agricolo, certo, ma anche un momento di comunità, fatica condivisa, attesa, gratitudine verso la terra. A San Giorgio la Molara, nel cuore del Fortore beneventano, la Festa della Mietitura 2026nasce proprio per riportare al centro questo patrimonio materiale e immateriale, trasformando una giornata d’estate in un racconto vivo della civiltà contadina. Il luogo scelto non è casuale: il Regio Tratturo, legato al grande tracciato storico Pescasseroli-Candela e al paesaggio della Piana di Calise, restituisce alla manifestazione una cornice profondamente identitaria. Qui il grano non è soltanto prodotto agricolo, ma memoria di transumanza, lavoro, famiglie, stagioni e saperi tramandati. La festa si costruisce attorno a una formula semplice e potente: ritrovo dei mezzi agricoli, macchine d’epoca, momenti di vita rurale, dimostrazioni legate alla mietitura e un’escursione ad anello lungo l’antico tratturo. È un evento che parla soprattutto attraverso le immagini: il movimento lento dei trattori, la polvere della campagna, le mani che ricordano gesti antichi, il paesaggio aperto del Fortore che accompagna ogni passaggio. Accanto alla parte rievocativa, c’è poi il momento conviviale del pranzo, pensato come prosecuzione naturale del rito: perché nella cultura contadina il lavoro dei campi non si chiude mai senza tavola, senza racconto, senza condivisione. Nel menù compaiono piatti dal sapore familiare, come la crostata di tagliolini e un secondo a scelta tra costoletta di maiale o salsiccia, confermando il carattere autentico di una manifestazione che non cerca l’effetto spettacolare, ma il contatto con le radici. La Festa della Mietitura è così una piccola lezione di territorio: ricorda che il Sannio non si racconta solo nei monumenti, ma anche nei campi, nei tratturi, nel pane, nelle macchine agricole e nella dignità silenziosa del lavoro rurale.
INFO PRATICHE
Area di riferimento: antico Regio Tratturo Pescasseroli-Candela e paesaggio della Piana di Calise.
Orari: inizio manifestazione alle ore 10:00; pranzo alle ore 13:00 (su prenotazione al numero indicato sulla locandina).
Programma: ritrovo dei mezzi agricoli, macchine agricole d’epoca, momenti dedicati alle tradizioni contadine, dimostrazioni della mietitura ed escursione ad anello lungo l’antico tratturo.
Pranzo: menù completo a €15 su pen.
Consiglio utile: trattandosi di una giornata all’aperto in area rurale, è consigliabile indossare scarpe comode, portare acqua, cappello e protezione solare.

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