Il Bosco di Lili’s non si visita: si vive.
È un luogo dove si entra in punta di piedi e si esce con il cuore più largo.

Nato dal legame profondo tra Roberta, sua madre e la terra che appartiene alla loro famiglia da generazioni, questo spazio immerso nel verde alle porte di Benevento è diventato un piccolo universo in cui ritrovare sé stessi. Dal 2002 raccolgono animali in difficoltà; dal 2005 il terreno è diventato un bosco accogliente per chiunque desideri riscoprire il valore della natura.

Gli alpaca, arrivati quasi per destino, sono oggi l’anima del Bosco: creature capaci di leggere i gesti, percepire gli stati d’animo, scegliere come avvicinarsi. Quando un bambino entra, loro lo osservano, lo studiano, e poi decidono come comunicare. A volte con un passo lieve, a volte restando accanto in silenzio.

Roberta lo racconta con un’emozione che si sente nella voce: “Vogliamo insegnare ai bambini che ogni essere vivente merita rispetto. Che toccare un animale significa toccare un’emozione.” Per questo ogni visita diventa un percorso emotivo, un incontro vero, non un semplice intrattenimento.

Per preservare autenticità e serenità, le esperienze sono esclusivamente su prenotazione e rivolte a gruppi non numerosi, così da garantire calma, attenzione e un contatto rispettoso con gli animali.

Nel Bosco si spazzolano i mini pony, si accarezzano i cavallini, si cammina tra gli alpaca che ti scelgono, non ti subiscono. Qui tutto avviene senza forzature, seguendo un ritmo naturale: “Tutto accade quando deve accadere, e sempre con rispetto.”

Il nome “Bosco di Lili’s” richiama la leggenda di una donna che viveva qui, in armonia con fiori e animali. E davvero, tra gli alberi e i prati, sembra che quel soffio antico continui a vivere: nel silenzio degli alpaca, negli occhi dei bambini, nel cuore di chi torna da questo luogo con un’emozione nuova.

Servizi disponibili:

Posto Auto Pagamento con Carta di Credito Animali ammessi Diversamente abili Mangiare Foto

Curiosità

• Gli alpaca del Bosco sono così empatici da adattare il loro comportamento al carattere e allo stato emotivo dei bambini: si avvicinano solo quando percepiscono fiducia.
• Le attività dedicate ai più piccoli non mirano solo al divertimento, ma a educare al rispetto: “non si accarezza un animale, si accarezza un sentimento”, dice spesso Roberta.
• Con alcune associazioni che lavorano con bambini fragili si creano momenti indescrivibili: gli alpaca restano accanto a loro in silenzio, come se sapessero cosa serve.
• Ogni alpaca ha una personalità distinta: c’è quello timido, quello curioso, quello che fa da “protettore” ai più piccoli. Conoscerli significa creare un legame, non assistere a uno spettacolo.

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