Il Premio Strega e Benevento condividono una storia lunga quasi ottant’anni. Nato nel 1947 grazie all’incontro tra Maria e Goffredo Bellonci e l’industriale beneventano Guido Alberti, fondatore della storica azienda produttrice del Liquore Strega, il premio letterario più prestigioso d’Italia conserva ancora oggi un legame profondo con la città sannita.
Il 3 giugno 2026 il magnifico Teatro Romano di Benevento ha ospitato la tradizionale serata della prima votazione, uno dei momenti più attesi del panorama culturale nazionale. L’edizione di quest’anno ha assunto un valore ancora più significativo perché coincide con l’ottantesimo anniversario del Premio Strega, celebrato sotto il motto “Quasi una vita”.
Durante la serata sono stati annunciati i sei finalisti che si contenderanno la vittoria nella finale di luglio a Roma. A guidare la classifica è stato Michele Mari con “I convitati di pietra”, seguito da Matteo Nucci, Bianca Pitzorno, Teresa Ciabatti, Alcide Pierantozzi ed Elena Rui. Proprio l’ingresso di Elena Rui ha trasformato la tradizionale cinquina in una sestina finale, garantendo la presenza di una casa editrice indipendente tra i protagonisti dell’ultima fase del concorso.
Tra il fascino millenario del Teatro Romano e l’atmosfera unica di una città che ha contribuito alla nascita stessa del Premio Strega, Benevento si è confermata ancora una volta punto di riferimento della cultura italiana, accogliendo scrittori, editori, giornalisti e appassionati provenienti da tutto il Paese.
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