Ci sono ritorni che avvengono in silenzio. E poi ci sono quelli che scelgono di fare rumore.
La storia di SottoTraccia nasce dall’incontro di quattro giovani che, dopo aver costruito parte della propria formazione lontano dal Sannio, hanno deciso di tornare e trasformare quanto appreso in una possibilità per il territorio. Carlo Pedata e Antonio Spina, alla direzione, Saverio Pepiciello, alla curatela, e Piero Fallarino, alla direzione artistica, hanno dato vita a un progetto dedicato alle energie creative che spesso rimangono ai margini dei circuiti più visibili.
Dal 25 al 30 agosto 2026, nell’ambito della 47ª edizione di Benevento Città Spettacolo, SottoTraccia torna con una seconda edizione intitolata “Rumore”. Non il rumore inteso soltanto come disturbo, ma come frattura capace di interrompere le abitudini, generare domande e aprire nuove direzioni di ricerca.
Il festival riunirà circa ottanta artisti, una trentina legati al territorio e una cinquantina provenienti da altre città e dall’estero. Sono stati selezionati tra più di duecento candidati, segno di un progetto che, in appena un anno, ha già ampliato il proprio raggio d’azione.
Installazioni, danza contemporanea, videoarte, cinema sperimentale, performance sonore, teatro, musica e incontri attraverseranno gli spazi di via Bartolomeo Camerario. L’Auditorium San Nicola e alcuni ambienti dell’ex Bosco Lucarelli, oggi sede dell’Istituto Federico Torre, verranno nuovamente aperti al pubblico dopo un lavoro di pulizia e recupero.
La rigenerazione, qui, non è una parola astratta. Significa restituire alla comunità luoghi rimasti inutilizzati, riempirli di presenze e mostrare che anche uno spazio dimenticato può tornare a produrre relazioni e immaginazione.
La ricerca prosegue inoltre attraverso “Cartografie del Rumore”, pubblicazione nata per raccogliere contributi, riflessioni e nuove letture del contemporaneo. Il progetto si arricchisce del confronto con studiosi e artisti e delle collaborazioni con la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre e la Fondazione Morra.
SottoTraccia non racconta soltanto ciò che accade su un palcoscenico. Racconta cosa può accadere quando chi è partito sceglie di tornare, costruire uno spazio per gli altri e trasformare il proprio territorio senza smettere di guardare oltre i suoi confini.
Il programma
Martedì 25 agosto
Apertura del festival e presentazione di Cartografie del Rumore, seguite da un ospite musicale a sorpresa, dalla performance elettroacustica di Francesco Pellegrino – Wartime Monk e dal set di Magma Collective.
Mercoledì 26 agosto
Incontro con Alessandro Paolo Lombardo, danza contemporanea con Clinamen e installazione performativa Stati di vita apparente di Alessandro Rillo.
Giovedì 27 agosto
Lorenzo Letizia presenta Scritture dell’improvviso, seguito dalla performance sonora This is Water di Raffaele Matta e da Meccanica Quasica di Roberto Salernitano.
Venerdì 28 agosto
Cinema sperimentale italiano, il progetto audiovisivo Phase Threshold di Data Horizon e la performance Recusatio di Asia Clorinda Chiolo e Francesca Pia De Chiara.
Sabato 29 agosto
Cortometraggi, sperimentazioni teatrali, la performance Embodied Memories e il concerto dei Tekciervo, che intrecciano memoria musicale e linguaggi contemporanei.
Domenica 30 agosto
Incontro con Francesca Recchia, la performance STAR di Thomas Valerio e, in chiusura, La Scelta o Appunti per un corpo utopico di Antonio Spina.
Informazioni pratiche
Luoghi: Auditorium San Nicola ed ex Bosco Lucarelli – Istituto Federico Torre, via Bartolomeo Camerario, Benevento
Ingresso: gratuito; merchandising a pagamento
Attività: installazioni, performance, danza, teatro, musica, cinema sperimentale, incontri e ricerca
Nell’ambito di: 47ª Benevento Città Spettacolo

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